Il sonno è uno degli aspetti più discussi — e spesso più sfidanti — della vita con un bambino piccolo. Nei primi 24 mesi il riposo notturno gioca un ruolo fondamentale per la crescita fisica, cognitiva ed emotiva.
Ogni fase di sviluppo porta con sé cambiamenti nel ritmo del sonno. Conoscerli aiuta i genitori ad affrontarli con più serenità.
I neonati dormono in media 16–18 ore al giorno in cicli brevi di 45–60 minuti. Il cervello immaturo non è ancora in grado di concatenare i cicli come fa quello di un adulto.
Intorno ai 3–4 mesi avviene la cosiddetta “regressione del sonno”: i bambini sembrano dormire peggio, ma in realtà stanno sviluppando una nuova architettura del sonno.
Molti bambini iniziano a consolidare il sonno notturno, ma è normalissimo svegliarsi 1–2 volte per notte. La dentizione e i balzi evolutivi possono interferire temporaneamente.
Nel secondo anno molti bambini attraversano una fase di forte dipendenza affettiva. L’ansia da separazione è normale e va accolta con rispetto e costanza.
Bagnetto, pigiama, ninna nanna, luce soffusa — questi gesti quotidiani mandano un segnale chiaro al cervello del bambino: “è ora di dormire”. La costanza e la ripetizione rassicurano il piccolo e lo aiutano ad abbassare il livello di cortisolo, l’ormone dello stress.
Alcune famiglie scelgono il cosleeping: il bambino dorme vicino ai genitori, beneficiando della vicinanza fisica e del calore affettivo.
Altre famiglie preferiscono favorire gradualmente l’autonomia notturna, insegnando al bambino ad addormentarsi nella propria culla.
Non esiste un metodo unico valido per tutti. L’importante è che la scelta sia consapevole, condivisa tra i genitori e rispettosa dei bisogni del bambino.
Al Polo Educativo Bergamella siamo sempre disponibili a confrontarci con le famiglie su questi temi, perché sappiamo che il riposo — di bambini e genitori — è la base di tutto.
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Il Polo Educativo Bergamella è la prima realtà educativa che accoglie bambini da 0 a 11 anni nel territorio di Sesto San Giovanni, attraverso il pensiero pedagogico di Maria Montessori.